Crème caramel alla vaniglia del Madagascar
La crème caramel alla vaniglia, grande classico della pasticceria francese, acquista tutta la sua profondità con l’estratto di vaniglia del Madagascar: una crema vellutata e scioglievole, avvolta da un caramello ambrato.
Porzioni: 6
Cottura: 35 min
Riposo: minimo 6 h
Prodotti utilizzati:

Caramello
Ingredienti
- 200 g di zucchero semolato
- 60 g di acqua
Procedimento
- Riunire lo zucchero semolato e l’acqua in una casseruola dal fondo spesso.
- Cuocere a fuoco medio-alto, senza mescolare, ruotando semplicemente la casseruola di tanto in tanto per uniformare la cottura.
- Proseguire la cottura fino a ottenere un caramello ambrato scuro, intorno a 175–180 °C.
- Distribuire immediatamente il caramello nei 6 stampi metallici.
- Inclinare rapidamente ogni stampo per distribuire uniformemente il caramello sul fondo e leggermente sulle pareti.
- Lasciare a temperatura ambiente fino alla completa cristallizzazione del caramello.
Crema alla vaniglia
Ingredienti
- 500 g di latte intero
- 500 g di panna fresca
- 150 g di uova intere
- 120 g di tuorli
- 150 g di zucchero semolato
- 1 pizzico di fior di sale
- 17 g di estratto di vaniglia Planifolia Madagascar L400 con semi
Preparazione del composto
- Preriscaldare il forno a 140 °C.
- Preparare un bagnomaria portando a ebollizione una quantità sufficiente di acqua.
- In una casseruola, riunire il latte intero e la panna.
- Scaldare fino a sfiorare il bollore, senza portare a forte ebollizione.
- In una bastardella, mescolare con una frusta le uova intere, i tuorli, lo zucchero e il fior di sale.
- Mescolare senza sbattere eccessivamente, per limitare l’incorporazione di aria.
- Versare gradualmente a filo il composto caldo di latte e panna sulle uova, mescolando delicatamente con la frusta, per stemperarlo progressivamente.
- Aggiungere l’estratto di vaniglia e mescolare delicatamente.
- Passare il composto al colino a maglia fine (chinois), quindi filtrarlo una seconda volta per ottenere una preparazione perfettamente liscia.
- Eliminare delicatamente l’eventuale schiuma o le bolle in superficie.
Riempimento degli stampi
- Se necessario, lasciar intiepidire leggermente il composto.
- Versare delicatamente il composto negli stampi caramellati, facendolo colare sul dorso di un cucchiaio per non spostare né scavare il caramello.
- Riempire gli stampi in modo uniforme.
Cottura a bagnomaria
- Disporre gli stampi in una teglia dai bordi sufficientemente alti.
- Infornare.
- Versare delicatamente l’acqua bollente nella teglia fino a raggiungere circa metà dell’altezza degli stampi.
- Cuocere a 140 °C per circa 35 minuti, a seconda delle dimensioni e del materiale degli stampi.
- Controllare la cottura: i bordi devono essere rappresi, mentre il centro deve restare leggermente tremolante.
- Punto di controllo: evitare di cuocere troppo. Una temperatura troppo alta o una cottura eccessiva daranno una consistenza granulosa e meno scioglievole.
Raffreddamento e maturazione
- Togliere delicatamente gli stampi dal bagnomaria.
- Lasciar raffreddare a temperatura ambiente su una griglia.
- Coprire con pellicola e conservare in frigorifero per almeno 6 ore, idealmente per tutta la notte.
- Questa fase permette alla crema di completare la presa e al caramello di liquefarsi progressivamente.
Sformatura
- Togliere le creme dal frigorifero al momento dell’impiattamento.
- Passare delicatamente la lama di un coltello sottile tra la crema e la parete dello stampo per staccare leggermente i bordi.
- Appoggiare un piatto da portata freddo sullo stampo.
- Capovolgere il tutto con un gesto deciso e controllato.
- Sollevare gradualmente lo stampo per permettere alla crema di staccarsi naturalmente.
- Verificare che il caramello si sia distribuito bene intorno alla crema.